Non si finisce mai di imparare
Forse in molti dopo la laurea avranno pensato:
“Che bello è finita!”
“Dopo tanti anni possono dire addio allo studio!”
“Mai più lezioni!”
O almeno questo era quello che pensavo io quando un po’ di anni fa concludevo i miei studi accademici.
Ora, dopo anni di esperienza lavorativa, sorrido di quei pensieri un po’ ingenui ogni volta che mi ritrovo a studiare di nuovo, come la settimana scorsa quando ho preso parte alla Food Digital Week. È stata una intesa settimana di aggiornamento professionale sulle ultime tendenze del mercato del Food&Beverage cinese e sulle ultime normative della Cina in tema di importazione e sicurezza alimentare. Tra gli esperti presenti: Jiao Yang (direttore del centro di ricerca TBT dell’Amministrazione Generale delle Dogane Cinese), Zhang Zhongpeng (direttore della Camera di CommercioCinese per Import e Export di Medicinali e prodotti per la salute), Jan Carey (CEO dell’Infant Nutrition Council), e Andrea Gottschalk (social media strategist diDigiant Global).
Ormai non conto più quanti corsi ho seguito o quanti articoli e report ho letto in questi anni di lavoro nell’import di prodotti alimentari italiani in Cina, ma ogni volta mi rendo conto che davvero non si finisce mai di imparare! Ed è vero soprattutto in Cina, dove tutto è sempre in rapido mutamento: modifiche ai guobiao, adattamenti dei dazi, nuove misure di controllo in dogana solo per citarne alcune.
Per essere dei professionisti in Cina, non basta dotarsi delle giuste skills e conoscenze specifiche del settore, ma bisogna continuare ad aggiornarsi e ad imparare anche dopo anni e anni di esperienza.
